relazione del presidente

Relazione del presidente all’assemblea dello SCI-GAM del 4 maggio 2012

Signori soci, voglio ripercorrere con voi un triennio di vita sociale molto attivo e gratificante.
Devo anzitutto ricordare alcune attività che ci vedono impegnati ogni anno, come il corso di ginnastica presciistica da ottobre ad aprile.
Partecipano ai corsi molti soci, sia sciatori che non in quanto il corso è organizzato in modo da soddisfare anche chi solo desidera mantenersi in forma in un ambiente amichevole, aiutati in questa dalla valida programmazione della nostra socia ed istruttrice, la dr. Paola Persico.
Negli ultimi due anni abbiamo risentito un poco della crisi in atto, il che porta a tagliare le spese non indispensabili, ma possiamo affermare che i partecipanti ai nostri corsi pur se diminuiti sono sempre rimasti in numero tale da garantirci la sostenibilità dell’impegno.
È nostro intendimento, e desideriamo trasmetterlo al prossimo consiglio, rendere i nostri corsi sempre più attraenti e variati in collaborazione con la nostra istruttrice e con i partecipanti agli stessi.
Tutti gli anni curiamo anche un corso di sci per i ragazzi delle elementari. Non lo organizziamo direttamente in quanto i nostri numeri sono troppo piccoli, ma ci appoggiamo allo sci-club di Seriate. Nel mese di gennaio, periodo nel quale si svolge il corso, uno dei pullman diretti a Foppolo fa sosta nel nostro quartiere per raccogliere i partecipanti. Noi per altro garantiamo, con la nostra presenza, assistenza e supporto organizzativo.
Bisogna però dire che quest’anno abbiamo avuto un solo partecipante, ma si spera che le cose non vadano sempre così; lo sci-club di Seriate stesso quest’anno è riuscito a riempire poco più di un pullman, a fronte dei tre degli anni scorsi.
Ci sono poi alcune “gite storiche” che vengono ripetute tutti gli anni sia per il loro significato sia perché sono molto sentite. Sono organizzate in modo da permettere la partecipazione a tutti senza particolari preparazioni sportive. Si tratta della gita sulla neve (quando c’è) a Cusio, all’inizio di marzo: costituisce la chiusura dell’attività invernale e la località è scelta perché il rifugio della parrocchia ha da sempre costituito uno dei fulcri dell’attività ricreativa nel nostro quartiere e noi al nostro quartiere vogliamo restare legati.
A Cusio ci si trova sempre anche a luglio, quasi a voler segnare l’inizio dell’esodo estivo, del periodo cioè in cui ciascuno organizza in modo più privato le proprie vacanze. È il momento in cui ci ricordiamo di chi ha consentito la realizzazione e il mantenimento di tale struttura: Don Franco Seghezzi e Don Achille Angioletti.
Nel mese di maggio viene organizzata una gita, o meglio una scampagnata, alla Malgalunga. Questo ritrovo ci consente, oltre che ricordare i fatti che lì avvennero nel corso del secondo conflitto mondiale, di radunare più di un centinaio di persone ( 180 l’anno scorso) del nostro quartiere e della nostra parrocchia in una giornata di serena convivialità all’aperto.
Non dimentichiamo poi le classiche gite di inizio dell’attività invernale come a fine novembre la camminata a Sotto il Monte, 18 chilometri a piedi, chiusa per altro da una tavolata in cui i partecipanti vengono raggiunti da un altrettanto folto gruppo di amici auto-muniti.
A dicembre non mancano mai due classiche camminate dei bergamaschi, al santuario di Caravaggio e al santuario della Cornabusa.
Nel nostro calendario non esistono ovviamente solo queste attività per così dire ripetitive.
In primavera organizziamo un’escursione in Liguria, con pullman, ad una meta scelta sempre col criterio di permettere a chi se la sente un’escursione più o meno impegnativa e agli altri di vistare città o cittadine turisticamente valide.
Il tema che ha ci ha guidato in questi ultimi anni è stato la scoperta delle Cinque Terre e dei suoi sentieri.
Quest’anno siamo stati a Porto Venere che ha consentito ai camminatori di compiere il periplo dell’isola Palmaria, ed agli altri di gustare le bellezze del posto e la bontà della cucina ligure.
L’anno scorso non siamo stati in grado di organizzare la gita in Liguria, mentre nel 2010 eravamo stati a Genova dove i “turisti” hanno potuto visitare il porto e la città mentre i “camminatori” hanno potuto ammirare i forti che sulle colline retrostanti la difendevano.
Sempre in primavera, per chi se la sente di camminare un po’ abbiamo intrapreso la riscoperta della antiche strade romane e medievali, ora ridotte a sentieri, ma dal fascino sempre attuale.
Quest’anno abbiamo percorso il primo tratto del Sentiero del Viandante, l’antica strada del Seicento che univa Lecco a Colico, a mezzacosta sul lago di Como.
Negli anni precedenti avevamo percorso a tappe la Strada Valeriana, lungo il tracciato voluto dal console Valeriano per raggiungere la Valcamonica senza impaludarsi sulle rive del lago d’Iseo. Siamo andati nel 2010 da Provaglio a Colpiano e nel 2011 da Colpiano a Zone
Non possono ovviamente mancare le escursione verso le mete classiche nelle nostre montagne: l’anno scorso abbiamo organizzato una gita al Monte Guglielmo (il Gölem), un balcone naturale sulla pianura padana e una salita all’Arera in occasione delle celebrazioni organizzate dal CAI per i 150 anni dell’unità d’Italia.
Nel 2010 siamo stati sul Pizzo dei Tre Signori, una montagna cara agli abitanti della nostra parrocchia: è stata l’occasione per lasciare sulla croce di vetta una targa in memoria del nostro indimenticabile Giancarlo.
L’anno prima avevamo compiuto il periplo del monte Clemo, la montagna che ha nel versante nord la valle del freddo e nel versante sud, affacciantesi sul lago d’Iseo, i migliori uliveti della Lombardia.
Durante tutto l’anno la nostra sezione è sempre stata molto presente e collaborativa nella attività di quartiere e parrocchiali. Solo come esempio ricordo le attività più evidenti : la festa della comunità a giugno, le Miniolimpiadi il Primo Maggio, la Castagnata dad ottobre, il Mercatorio a dicembre, il rinfresco (o meglio il riscaldo) dopo la Messa di Mezzanotte a Natale.
Nell’ultimo anno inoltre ci siamo arresi alla modernità pubblicando la nostra pagina sul Web, all’indirizzo “usvs.bergamo.it/scigam”, in modo da poter informare e rendere partecipi delle nostre attività il maggior numero di persone possibili.
Tutto questo è però possibile solo perché ci sono tante persone che amano condividere momenti di svago con gli altri senza rinchiudersi nel proprio guscio.
E ancor di più ci sono persone che dedicano molto tempo ed energie ad organizzare e preparare le attività nel puro e vero spirito di volontariato.
Un vivo ringraziamento va anzitutto a queste persone, senza dimenticare i componenti del Consiglio Direttivo che consentono alla nostra sezione di svolgere la propria attività.
Il ringraziamento più caloroso è però rivolto a tutti i Soci che con la loro entusiastica partecipazione alle attività rendono piacevole l’organizzarle.

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