A Zoagli potremo effettuare il percorso “dei 5 campanili”, un viaggio indietro nel tempo
su quello che è ed era l’entroterra di di questa cittadina ligure che si affaccia sul golfo del Tigullio: il percorso è infatti ricalcato su quello dell’antica via romana che attraversava la Liguria.
Potremo visitare le frazioni (tre, ma con cinque chiese) di questo comune arrampicandoci a mezzacosta sulla collina, con l’attenzione di chi va a piedi è può quindi oltre che percorrere gli antichi collegamenti vietati ai mezzi meccanici, godere delle viste riservate a chi non ha fretta.
Le chiese sono molto interessanti in quanto gli antichi cittadini non lesinavano certo quando si trattava di abbellirle con marmi e decori (forse qualche marinaio dopo una
lunga e ricca carriera nel Mediterraneo voleva avere le carte a posto per l’Aldilà). Tutte sono molto antiche sorgendo sul posto (spesso inglobandole) di antiche chiese paleocristiane. La chiesa di S.Ambrogio ricorda infatti il periodo dell’esilio in Liguria dei vescovi milanesi ai tempi di re Alboino (568).
Anche il panorama è incomparabile, permettendo di spaziare dal promontorio di Portofino a quello di Sestri Levante.
Per chi non se la sente di fare una lunga sia pur facile camminata (11 km di lunghezza, 260m altitudine massima, 760m di dislivello complessivo, 4 ore effettive di durata), una volta arrivato a Rapallo, oltre che godere del lungomare e del porto turistico, può approfittare per un’escursione al Suntuario di Montallegro, un balcone sul golfo a 612m di altitudine, dove il panorama sarà anche migliore di quello godibile dai “camminatori” .
Il santuario è raggiungibile oltre che a piedi anche con una comoda funivia.